Certificato medico sportivo nel basket: agonistico e non agonistico
Aggiornata il 9 ottobre 2026
Senza un certificato valido un atleta non può allenarsi né giocare, e la responsabilità di controllarlo è della società. Ecco le regole di base, con le differenze tra non agonistico e agonistico.
Il certificato non agonistico
Serve a chi fa attività sportiva organizzata da società affiliate alle federazioni o agli enti di promozione sportiva senza essere considerato atleta agonista. Nel basket è il caso tipico del minibasket.
- Chi lo rilascia: il medico di famiglia o il pediatra per i propri assistiti, oppure un medico specialista in medicina dello sport.
- Cosa serve: anamnesi, visita con misurazione della pressione e un elettrocardiogramma a riposo refertato, fatto almeno una volta nella vita.
- Quanto vale: un anno dalla data di rilascio.
I bambini in età prescolare, da 0 a 6 anni, non hanno l’obbligo del certificato per l’attività non agonistica, salvo i casi indicati dal pediatra.
Il certificato agonistico
Chi è agonista lo stabilisce la federazione, in base all’età e al tipo di attività. Nella pallacanestro l’attività agonistica comincia a 11 anni: fino ad allora vale il certificato non agonistico.
- Chi lo rilascia: un medico specialista in medicina dello sport, in un centro autorizzato.
- Quanto vale: nel basket la visita agonistica si rinnova ogni anno.
Sul momento esatto della prima visita agonistica, intorno agli 11 anni, alcune ASL stanno applicando il riferimento all’anno sportivo (dal 1° settembre al 31 agosto) invece che all’anno solare. Prima di prenotare conviene sentire il comitato regionale FIP o la propria ASL.
Cosa deve fare la società
- Tenere una copia di ogni certificato, con la sua data di scadenza.
- Avvisare le famiglie per tempo: la visita agonistica va prenotata, e nei mesi di settembre e ottobre i centri sono pieni.
- Non far allenare chi ha il certificato scaduto, nemmeno “per una settimana”.
- Controllare all’inizio di ogni stagione chi passa dal non agonistico all’agonistico.
Fonti: decreto del Ministero della Salute 8 agosto 2014, linee guida sui certificati per l’attività sportiva non agonistica; D.M. 18 febbraio 1982 sulla tutela sanitaria dell’attività agonistica; FIP Emilia-Romagna, comunicazione sulle visite mediche (gennaio 2026). Questa guida è un aiuto pratico: per i casi particolari vale il parere del medico.